La subacquea è un'attività che difficilemente si può collocare in uno determinato settore o ambito, mi spiego meglio...se parliamo di calcio, è chiaro a tutti che il calcio è uno sport, come lo è il nuoto, il tennis, l'atletica, etc.; però se parliamo di subacquea non mi sento di definirla uno sport, infatti non ci sono gare di subacquea, non c'è un arbitro o un giudice che controlli che tutto sia svolto secondo le regole, sott'acqua i giudici non esistono, l'unico giudice è il cervello che veicola il corpo del subacqueo che tramite la fermezza e le sue capacità personali reagisce ad ogni evento che gli si presenta in immersione.
La Subacquea mi permetto di definirla una disciplina, che necessita una grande preparazione, o meglio un addestramento, che deve essere svolto con attenzione e gradualità, e seguiti da un ottimo istruttore, il quale dovrebbe avere a cuore la preparazione del proprio allievo e non i soldi che questo gli da pagando il brevetto.
Perciò concludo sottolineando che l'istruttore nella crescità di un subacqueo è fondamentale, e come dice il mio istruttore Alessio De Simone in arte DSA SHARK "si deve pagare l'addestramento e non il brevetto!"
MaxDT
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